Mediateca di Iglesias

Sito della biblioteca-mediateca comunale di Iglesias

 

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Home > Laboratorio didattico > E-learning adulti > Modulo 6 - Repertorio dei tipi edilizi della residenza operaia > Altri tipi a Pozzo Sartori (Cameroni Rossi), Guspini

Altri tipi a Pozzo Sartori (Cameroni Rossi), Guspini

Ubicazione
L’edificio è situato lungo la strada che da Guspini conduce a Montevecchio subito dopo il cantiere di Sant’Antonio, in una limitata area pianeggiante a ridosso dei rilievi collinari boschivi.

Descrizione
L’edificio ha una planimetria a forma di “C” con i bracci terminali piuttosto corti rispetto al corpo principale che risulta disposto lungo la strada ma in posizione arretrata. L’i ntera planimetria è generata dalla ripetizione in serie di una medesima cellula definita da murature portanti, intonacate sia all’interno che all’esterno, che raddoppiata in profondità per tutto il corpo di fabbrica si sviluppa per un solo piano ad esclusione della parte centrale sviluppata su due piani. La semplice forma delle coperture a capanna che nella parte alta un piano seguono l’asse di sviluppo della “C” mentre nella parte centrale si dispongono ortogonalmente, conferma la simmetria dell’edificio rispetto all’asse che coincide proprio con il colmo della parte alta del fabbricato. Destinato inizialmente a soli operai scapoli, l’edificio contiene sei alloggi al piano terra ed uno al piano superiore ciascuno di quattro o cinque stanze con servizi adiacenti ricavati all’interno di un modulo. Il nominativo di “cameroni rossi” col quale l’edificio è conosciuto deriva dal colore del pregevole apparato decorativo costituito da cornicioni in mattoni pieni di laterizio a segnare il coronamento dei muri, il profilo dei timpani in facciata ed i capitelli delle lesene angolari in intonaco, anch’esse, con evidenti tracce di tinteggiatura color rosso. A parte gli oculi al centro dei timpani in mattoni pieni, le aperture delle finestre sono tutte riquadrate da cornici in riporto di intonaco.

Tecniche costruttive e patologie di degrado

  • Strutture verticali   
    Tutti i muri esterni ed interni che definiscono l’impianto dell’edificio, sono in muratura tradizionale di pietrame locale e laterizi impiegati sia nel corpo della muratura per regolarizzare i filari sia per la realizzazione di articolazioni fondamentali come cantonali, piattabande e stipiti, il tutto su fondazione in blocchi di basalto. Le buone condizioni generali delle murature sono compromesse da alcune lesioni presenti all’attacco dei muri facciata con alcuni muri trasversali.
  • Solai e coperture   
    Le coperture sono tutte realizzate con struttura lignea poggiante sulla linea di colmo coincidente col muro di spina e sulla gronda di facciata, con manto di coppi allettati con malta su stuoia di canne. Tutti gli ambienti sono dotati di controsoffitto piano di intonaco su rete e orditura lignea. Lo stato delle coperture è segnato quasi ovunque dalla mancanza di tenuta del manto in coppi a causa del prolungato abbandono.
  • Partizioni e chiusure    
    Le partizioni interne in aggiunta a quelle già costituite dai muri portanti sono realizzate con mattoni di laterizio ad una testa mentre degli infissi lignei originari sono rimasti solo i controtelai.
  • Pavimenti   
    I pavimenti sono in mattonelle di cemento colorato e quasi tutte in mediocri condizioni.

Risorse

Pianta attuale

Pianta attuale

Ubicazione nella mappa del territorio

Ubicazione nella mappa del territorio

Decorazione del cornicione

Decorazione del cornicione

Muri interni

Muri interni

L'edificio a Pozzo Sartori

L'edificio a Pozzo Sartori

 
Home | Contatti | Mappa del sito | Credits | © ConsulMedia 2006