Sito della biblioteca-mediateca comunale di Iglesias
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Elementi
Lastre quadrate di 40 cm di lato, per 5 mm di spessore.
Grappe metalliche per l’ancoraggio delle lastre alla struttura di listelli.
Descrizione
Il manto di copertura in esame è realizzato in lastre piane di un impasto di amianto-cemento,
che pur risultando simile per coloritura e aspetto superficiale alle lastre di ardesia, risulta più
leggero ma meno resistente agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni meccaniche.
Le lastre sono quadrate, presentano uno o due angoli smussati a seconda della posizione che
occupano, e sono fissate alla listellatura lignea sottostante a mezzo di accessori di ferro zincato
passanti per i fori predisposti agli angoli delle stesse.
Le lastre sono poste in opera in diagonale rispetto alla linea di gronda con una
sovrapposizione di circa 10 cm.
Il colmo è realizzato con dei pezzi speciali sagomati a coppo che vanno a sormontare le
tegole triangolari poste al vertice delle falde.
Metodologia d’intervento
La normativa vigente vieta l’uso delle fibre d’amianto per la realizzazione di
qualsiasi prodotto, ed impone gli interventi di bonifica per i manufatti presenti negli edifici.
Data la notevole superficie di copertura degli edifici coperti con il tipo di manto, in esame
nonché la precarietà dell’orditura di listelli sulla quale poggia il manto, un intervento di
inertizzazione delle attuali lastre sarebbe molto più svantaggioso che non la sua sostituzione con
un tipo di manto discontinuo alternativo, analogo per aspetto formale e cromatico a quello attuale,
contestualmente alla sostituzione dello strato di supporto.
| Ordine | Patologie ricorrenti di degrado | Tecniche d’intervento |
|---|---|---|
| A | Distacchi e cadute | 1. Sostituzione con altro materiale analogo per forma e aspetto superficiale |