Scheda riassuntiva monumento
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| Tipologia sito |
Chiesa |
| Denominazione |
Chiesa di San Domenico |
| Periodo di costruzione |
1610 |
| Interventi |
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| Località |
via Cavallotti |
| Comune |
Iglesias |
Età
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Moderna |
| Stile architettonico |
Neogotico |
| Secolo |
XVII
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Descrizione
Ai piedi del castello di Salvaterra, sorge la chiesa di San Domenico, nello
stesso luogo ove si ergeva in epoca medievale, la chiesa della SS. Trinità. La chiesa neogotica
intitolata a San Domenico è conosciuta col nome di Cresia de is piccioccheddus perchè secondo la
tradizione i bambini parteciparono, trasportando del materiale, alla sua costruzione voluta nel
1610 dal canonico iglesiente Michele Fenza, che effettuò un lascito a favore dei frati Domenicani,
in cambio dell’istruzione ai bambini poveri. L’edificio venne ricostruito e intitolato , appunto a
san Domenico.
L’edificio riflette la fase di ritorno della cultura medievale attuatasi con la
Controriforma, tra fine ‘500 e primo ‘600.
La facciata presenta un portale inquadrato da colonne corinzie e da architrave, sormontato da
un arco trilobato in cui si apre una piccola finestra; ai lati due piccoli rosoni. L’interno ha
pianta mononavata, divisa in quattro campate da archi a sesto acuto con piccole cappelle laterali.
Assente il presbiterio che fu completamente demolito per la costruzione dell’attuale Via Eleonora,
mentre quello che era l’arco d’accesso è oggi chiuso dal muro di fondo, sul quale alloggiano due
monofore a sesto acuto con vetri policromi; al centro una nicchia ospita il simulacro di San
Domenico.