Sito della biblioteca-mediateca comunale di Iglesias
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| Tipologia sito | Chiesa |
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| Denominazione | Chiesa del Salvatore |
| Periodo di costruzione | Tra 800 e 1000 |
| Interventi | |
| Località | Sobborgo di San Salvatore |
| Comune | |
| Età
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Medioevo |
| Stile architettonico | Bizantino e romanico |
| Secolo | IX-XI |
La chiesa del Salvatore restò a lungo in stato di abbandono e solo in tempi recenti è entrato a far parte del patrimonio del Comune di Iglesias che sta procedendo al suo recupero e valorizzazione.
L’edificio versa in pessime condizioni ma a causa della sua collocazione, supposta tra il IX-XI secolo, potrebbe essere la prova della presenza di un insediamento precedente a Villa di Chiesa.
Compresa nel ristretto gruppo di chiese cruciformi sarde inquadrabili nell'età bizantina, ha una pianta che si sviluppa per una lunghezza di 25 m. All'incrocio dei bracci, coperti da tozze e basse volte a botte, si trova un alto tiburio rettangolare coperto da un tetto ligneo a due spioventi. Dal perimetro di fondazione affiorato durante i lavori di restauro si è dedotta l’esistenza, oltre all’abside principale, e di due piccole absidi posizionate ai lati del transetto.
La facciata, rivolta ad ovest, si presenta molto semplice e priva d'ornamenti. Nella facciata si apre un portale con architrave gravante sulla murature perimetrali. Un secondo accesso all'edificio è tramite un portale del tipo centinato a tutto sesto, nella testata del braccio destro del transetto. Un terzo accesso alla chiesa è stato di recente identificato lungo il lato s. del transetto.
Molto è irrimediabilmente perduto, purtroppo anche le pitture murali che ornavano l'interno della chiesa.